Comune di Piombino

Un territorio da scoprire

Cerca nel network

Piombino YouTube
Piombino WiFi
Il Comune di Piombino su Facebook
Turismo in Toscana
Un territorio da scoprire

Ti trovi in:

Piombino Turismo » LA CITTA' » Un territorio da scoprire

Piombino e il suo territorioLe eccellenze culturali e paesaggistiche

Protesa sul mare, adagiata sul margine sud-occidentale (dell’omonimo) promontorio che condivide con l’antica Populonia, insediata poco più a nord, Piombino è una città ricca di storia e di ambienti naturali salvaguardati.

Piombino città protesa sul mare

Sulla costa degli Etruschi Piombino è una località di cui vale sicuramente la pena di scoprire fascino e bellezza.

STORIA

Il presente, orientato verso lo sviluppo di una naturale vocazione turistica, si innesta su un passato recente votato esclusivamente all’industria e su una storia decisamente importante.

Dopo secoli di oblio successivi alla decadenza e all’abbandono della vicina Populonia etrusca e poi romana, la luce della storia si riaccende su questo territorio solo dopo l’anno mille.

Prima Signoria poi Principato sotto il casato degli Appiani, Piombino è una delle città-stato più longeve d’Italia.

Conosce il culmine della sua parabola con la figura forte e romanzesca di Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone e per pochi anni reggente di questo piccolo principato.

La storia di Piombino si identifica facilmente con ciò che resta ben conservato della sua originaria dimensione urbanistica: la città vecchia racchiusa nel perimetro delle antiche mura e guardata dalle sue fortificazioni.

Il Castello. XIII sec.

Il Castello di Piombino

Il Castello è una fortezza medicea costruita intorno al "Cassero pisano" del XIII secolo. Fu l’antica porta est della città. Completamente restaurato oggi ospita il museo del Castello e della Città.

La Cittadella. XV sec.

La Cittadella

La cittadella, l’area fortificata della città, fu l’ultima difesa voluta da Jacopo III Appiani e realizzata dall’architetto fiorentino Andrea Guardi. Il complesso architettonico era una vera e propria "città nella città" che creava una corte signorile rinascimentale.

Oggi nella piazza possono essere visitate opere importanti come il palazzo della corte che ospita il museo archeologico, la cappella della Madonna di Cittadella, con una  caratteristica facciata in marmo e il pozzo della cisterna raffigurante l’effige degli Appiani.

Torrione e Rivellino XIII - XV sec.

Torrione e Rivellino

Il Torrione

Il Torrione, l’antica porta a terra della città detta anche di Sant’Antonio, fu edificato nel 1212 ed è il monumento civile più antico, la sola testimonianza superstite dell’età comunale. Solo successivamente, nel 1447, fu costruito il massiccio rinforzo semicircolare, il “Rivellino” concepito per difendere più efficacemente la città dall’artiglieria.

Leonardo a Piombino

Le mura di Leoardo da VinciAlcuni tratti delle mura sono attribuiti a Leonardo da Vinci, che fu sicuramente in città in più di un’occasione e lavorò, su commissione, ad alcuni progetti per strutturarne le difese. Di questi studi rimane traccia nelle carte e nei disegni del codice di Madrid.

La Marina e Il porticciolo

La Marina e il porticciolo di Piombino

Fonte dei canali. XIII sec.

Le Fonti dei Canali XIII secoloIl porto antico di Piombino, nucleo della città vecchia, fu edificato al riparo di uno sperone roccioso in prossimità delle Fonti di Marina, un complesso di teste zoomorfe opera di Nicola Pisano realizzato nel 1247. L’acqua fuoriesce da cinque bocche decorate con teste animalesche, una delle quali è scomparsa all’inizio del ‘900. Tutto il complesso è ornato da stemmi e iscrizioni.

La chiesa di S. Antimo sopra i Canali

La Tarsinata ed ex chiesa di Sant'Antimo sopra ai Canali

Sopra la Fonte dei Canali vi sono i resti della Chiesa di S. Antimo sopra i Canali, inglobati in un edificio residenziale ex ospedale civile. Costruita intorno alla metà del XIII secolo per volontà della ricca corporazione dei marinai, questa chiesa divenne sede della Pieve nel 1468. Rimangono parte dell’abside e porzione dei muri laterali della chiesa che è un interessante esempio dell’iniziale stile gotico toscano.

La Tarsinata . XIII sec.

Tuttora esistente è la torre campanaria, nota come Torre della Tarsinata che servì anche come baluardo difensivo e punto d’avvistamento dalla parte del mare.


La città vecchia

La città vecchiaPercorrendo vie e viuzze che dal centro storico si districano fino alla marina, riscopriamo l’evidenza di un passato medioevale e rinascimentale.

Il Palazzo del Comune è la ricostruzione novecentesca dell’antico palazzo dei priori di cui conserva il volume e l’imponenza. Nei secoli, il Palazzo ha ospitato non solo l’amministrazione della Comunità ma anche il tribunale.

La Concattedrale di S.Antimo Martire. XIV sec.

La concattedrale di Sant'AntimoLa Concattedrale di S. Antimo Martire, edificata sulle fondamenta di un eremo agostiniano, è frutto di successivi interventi architettonici. Al suo interno sono ospitate pregevoli opere di Andrea Guardi come il bellissimo fonte battesimale in marmo e i due pregevoli monumenti funebri degli Appiani, signori di Piombino.

Opera del Guardi anche il chiostro, uno dei più eleganti del Rinascimento in Toscana.

Palazzo Appiani

Palazzo AppianiGherardo Appiani non ancora trentenne, dopo aver venduto la Signoria di Pisa a Giangaleazzo Visconti signore di Milano per 200.000 fiorini, si ritirò nel ridotto di Piombino scegliendo come sua residenza un palazzo che sorgeva ad un passo dal mare e dal piccolo porto. Era il 1399.

Piazza Bovio

Piazza BovioPiazza Giovanni Bovio è un esempio unico nel suo genere di piazza protesa sul mare e sull’arcipelago toscano, offrendo una vista che va dal Giglio a Capraia e, nei giorni più limpidi, fino alle coste corse.


IL TERRITORIO

Il Parco Archeologico di Baratti e Populonia

Oltre 80 ettari di parco organizzato in sentieri e percorsi che collegano aree di grande interesse storico-archeologico preservate, ed offerte al pubblico in un ambiente naturale bellissimo ed incontaminato.

La storia di Piombino comincia da Populonia, una delle più importanti città etrusche e, con il prospiciente e ben protetto golfo di Baratti, un centro strategico di commercio e lavorazione del ferro proveniente dalla vicina Isola d’Elba.

In basso, quasi a lambire la spiaggia, troviamo la necropoli monumentale di San Cerbone, l’unica nel mondo etrusco ad essere costruita sul mare. Poi, risalendo il promontorio in direzione di Populonia, si apre una radura in mezzo ad un bosco popolato da querce, allori e lentischi, appare improvvisa la necropoli delle grotte e la cava estrattiva con i blocchi ancora abbozzati ed intagliati nella roccia viva. Un colpo d’occhio unico e suggestivo.Infine, in alto sul poggio, troviamo l’acropoli, portata alla luce dagli scavi più recenti. La città dei vivi, con l’area sacra dei templi e le vestigia di insediamenti etruschi e romani.

Accanto all’Acropoli, sulla cima del poggio, si staglia il piccolo borgo medioevale di Populonia preservato intatto nei secoli all’interno della possente fortificazione voluta e costruita dagli Appiani Signori di Piombino. Dalla torre si domina il mare e lo sguardo abbraccia, sotto di noi, l’unicità del golfo di Baratti, con il colori della macchia mediterranea delle pinete e dei prati che declinano dolcemente fino a sfumare nel blu del mare… da quel punto di vista lo sguardo inganna e può sembrare di osservare un lago.

Museo Archeologico

Il filo conduttore che lega Piombino agli Etruschi, attraversa il promontorio e ci riporta al Museo Archeologico del territorio di Populonia. Tre piani di reperti che vivono vicino ai loro luoghi e ci raccontano nel modo più semplice ed incisivo la storia di un territorio e le interessanti vicende archeologiche che ce li hanno restituiti.

In primis la bellissima anfora di Baratti del IV sec d.c. che dai sotterranei della Soprintendenza di Firenze, dopo tanti anni e un lunghissimo e minuzioso restauro, è tornata finalmente a casa.

Parco di Punta Falcone

Volando verso la Città, a darci il benvenuto, incontriamo gli scogli e le rocce magmatiche di Punta Falcone divenuto Parco a preservare la natura selvaggia e la vista spettacolare che offre ma anche la struttura, ottimamente conservata, un sistema di batterie di artiglieria navale posto, fin dalla Grande Guerra, a sentinella del Canale di Piombino ossia quella striscia di mare che separa l’Isola d’Elba dal continente.

Le spiagge

Spiagge, insenature e scogli si susseguono per 30 Km costituendo un’ offerta variegata ed incredibile per il turismo, completata, nell’interno, dalle campagne ricche di paesaggi e vitigni pregiati, ambasciatori di una tradizione enologica che si sposa con una cucina di mare e di terra ricercata per ingredienti e varietà.

Calamoresca

A 3km dal centro cittadino, porta di accesso all’area naturalistica del Promontorio che collega l’area urbana di Piombino a Baratti e Populonia attraverso  una rete di sentieri e itinerari trekking.

Lungo il percorso, di grande pregio paesaggistico e naturalistico, si incontrano alcune spiagge incontaminate:

  • Spiaggia lunga, gode di una posizione privilegiata sul promontorio a ridosso della costa alta e rocciosa coperta da macchia mediterranea;
  • Fosso alle Canne, caletta di ghiaia e scogli immersa nella macchia mediterranea;
  • Buca delle Fate, in località Baratti-Populonia;
  • Baratti
  • Pozzino

I PARCHI

Subito a sud della città, seguendo la linea di costa che in inizia a disegnare il Golfo di Follonica, troviamo nel territorio comunale altre aree naturalistiche protette e organizzate per una fruizione cosciente e consapevole da parte di turisti e visitaori sempre più numerosi.

Oasi WWF Orti Bottagone

100 ettari di palude ricamata da giunchi e frequentata da numerose specie di uccelli: dai falchi, agli aironi, ai fenicotteri rosa.

L’oasi gestita dal WWF è strutturata con un sentiero natura e due osservatori naturalistici.

Parco della Sterpaia

Il Parco della Sterpaia con le sue dune e la sua foresta umida rappresenta una prezioso esempio dell’antico paesaggio litoraneo della Maremma che convive in un delicato equilibrio con  chilometri di spiaggia bellissima, meta assai frequentata nella stagione estiva ed insignita già da alcune stagioni della prestigiosa certificazione ambientale Bandiera Blu.

PORTUALITA’

Piombino è anche un Porto, uno dei più grandi d’Italia per traffico merci e passeggeri, garantendo i collegamenti con L’Elba e l’arcipelago,  con la Sardegna e con la Corsica.

I diportisti di ogni provenienza trovano ospitalità e attrezzature nei porti turistici dislocati sul territorio, di cui il Porto di Salivoli costituisce ottimo e recente esempio.

- Inizio della pagina -

COMUNE DI PIOMBINO
Via Ferruccio, 4 - 57025 (Livorno) - Toscana - Tel. 0565/63111 - Fax 0565.63290 - P.IVA 00290280494
Il portale turistico del Comune di Piombino (LI) è un progetto realizzato da Internet Soluzioni S.r.l. con il CMS ISWEB ®

Sito conforme W3C Css 2.0 Sito conforme W3C XHTML 1.0 Sito realizzato con tecnologia php Base dati su MySql
Il progetto Comune di Piombino è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it